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sincronismo

TAPPA SESSANTOTTO  Belvedere Marina – Scalea

“2 bicchieri di questo e dormite che è una meraviglia!” Grazie Ciro, ma mi sa che il Timoniere ti ha preso un po’ troppo alla lettera. Ciondolanti, ci lanciamo uno sguardo d’intesa e la sentenza è fatta; la tappa sarebbe stata pomeridiana. Il camperista sognatore non ha però approfittato della pausa e ha preparato una carbonara romana che ha piegato anche il grande Ciro. Alle 14.30 siamo andati in collegamento con il grest di Teglio, a cui abbiamo raccontato in breve la nostra avventura. Prima di quest’estate, erano tanti anni che partecipavo al grest e ci sono molto affezionato. Mi ha fatto tantissimo piacere vedere cosi tanti ragazzini tutti che fissavano il grande schermo dove siamo stati proiettati. L’affetto che un semplice bambino riesce a donare anche solo con un gesto è enorme e fa venire voglia di abbandonarsi alla loro semplicità.
Le scuse sono finite e io e il Timoniere rientriamo in acqua sfidando il proverbio creato da MammaVado: meno fai, meno voglia di fare hai.
Ciro ci affianca per i primi 7 chilometri, scortando anche i camperisti, ma poi purtroppo siamo costretti a salutarlo. Raggiungiamo Scalea sul calar del sole e con mio piacere trovo Yogi (il camper) nel suo habitat preferito: un parcheggio vicino alla strada. Per fortuna, non ne potevo più di campeggi…
Lorenzo

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mappa 68